giovedì 30 maggio 2013

Cartucce Rigenerate Xerox: Perchè sceglierle.


Si scrive cartucce per stampanti rigenerate, si legge Xerox. Perché vi dico questo? Perché la Xerox è l'azienda leader nella tecnologia del toner. Il Brand ha infatti creato una gamma di cartucce per stampanti non Xerox, quali le stampanti HP, le stampanti Brother, le stampanti Lexmark e le stampanti Kyocera. La tecnologia del toner, è stata inventata dalla Xerox negli anni 60 e e nell'arco di venti anni ha progressivamente reso obsolete le vecchie tecniche di duplicazione con carta carbone e altri processi precedentemente in uso. Ineguagliabile quindi, l'esperienza maturata dall'azienda nel settore della stampa digitale, esperienza che permette di conoscere esattamente ciò che è necessario per una stampa perfetta.

Dopo questa breve e doverosa introduzione, sarà ancora più chiaro perché è una validissima opzione scegliere le cartucce Xerox.

La motivazione si potrebbe racchiudere in quattro parole: Risparmio, Qualità, Sicurezza, Sostenibilità.
Risparmio

Per chi non sapesse il significato del termine, OEM identifica le cartucce prodotte dal produttore originale della stampante e vendute con questo marchio e protette da brevetti.
Nessuno spreco di inchiostro permette di realizzare stampe sempre qualitative. L'ultima stampa sarà sempre uguale alla prima.
Le cartucce per stampanti laser Xerox offrono una resa di stampa identica alle cartucce OEM
, se non significativamente migliore, con un risparmio del 25%.
In pratica il costo per pagina delle cartucce Xerox è inferiore a tutte le cartucce OEM.

Qualità

Da un'azienda leader nella tecnologia del toner, non ci si poteva aspettare altro se non l'eccellenza del colore. La qualità di stampa è eccezionale e l'omogeneità è pari alle cartucce per stampanti OEM. Xerox ha inventato la stampa laser e dispone di laboratori tecnici dedicati allo sviluppo delle cartucce e dei fotoricettori.

Sicurezza

Quando si sceglie una cartuccia Xerox, non viene invalidata la garanzia OEM della vostra stampante. Ogni singola cartuccia è garantita a vita e se una di esse dovesse causare qualsiasi danno alla stampante, Xerox si fa carico del costo della riparazione.

Sostenibilità

Quando una cartuccia rigenerata Xerox ha esaurito il toner, non ha esaurito il suo ciclo vitale e la discarica non deve essere necessariamente la sua destinazione finale.
Sistemi di gestione ambientale consentono di ottenere una percentuale di riciclaggio di oltre il 90% di materiali non pericolosi. Ogni anno Xerox evita che più di 5000 tonnellate di cartucce finiscano nelle discariche.

Tutte le cartucce toner rigenerate, per stampanti Brother, HP, Lexmark e Kyocera sono acquistabili on line sul sito www.cartocopyservice.it

Carto Copy Servce srl è a Roma, in Via Gino Capponi, 69. Per acquisti telefonici o informazioni chiamare al numero 067840135


martedì 28 maggio 2013

Come stampare da dispositivo Android con qualsiasi stampante.


È possibile stampare direttamente da un dispositivo Android con stampanti Wi-FI oBluetooth.

Tuttavia, vorrei darvi un consiglio su come stampare senza spendere altri soldi e cioè di dirvi come farlo con qualsiasi stampante già in vostro possesso. Le uniche spese fisse saranno carta e inchiostro.

C'è solo un avvertimento: Il lavoro di stampa deve passare attraverso un computer che può già utilizzare tale stampante. Se il vostro PC non è acceso quando dite il vostro telefono o tablet per stampare un documento o la foto, la stampa vera e propria non avverrà fino al prossimo avvio del computer.

Ciò puo avvenire attraverso il Cloud Print, tecnologia di Google. Bisogna avere Chrome installato sul vostro PC, e un account Google, registrato sia sul telefono che sul PC.

Per impostare tutto velocemente, attraverso il computer bisogna lanciare Chrome, fare clic sull'icona del menu in alto a destra (tre linee orizzontali) e selezionare Impostazioni. Nella parte inferiore della pagina, fare clic su Mostra le impostazioni avanzate e fino alla sezione Google Cloud Print.

Molto probabilmente vedrete un “Aggiungere stampanti” o un “Gestisci Stampanti”. Il primo servirà per aggiungere le stampanti installate alla lista. Il secondo consente di vedere le stampanti installate.

Per abilitare il vostro telefono o tablet, scaricare e installare un'applicazioneCloud Print supportata dal Play Store.

Ho provato il primo, Paulo Fernandes 'Cloud Print, e non ho lamentele. E 'gratis, e ha trovato il mio account Google sul telefono senza problemi. (La pagina di Google lo descrive come BETA, ma né Fernandes 'né l'applicazione stessa dice nulla del genere.) Dopo la facile messa a punto, Cloud Print appare come opzione ogni volta che si tocca Condividi su un file o una foto. Selezionarlo, e successivamente toccare “Clicca qui per stampare.” 


Se il computer è acceso, il documento o la foto verranno stampati. In caso contrario, verrà stampata successivamente.


lunedì 27 maggio 2013

Una stampante 3D salva un bambino.


Realizzata un modello di trachea per un bambino affetto da una grave malattia respiratoria.


La Tac del paziente ha mostrato un'immagine ad alta risoluzione della trachea, e grazie a ciò, attraverso l'utilizzo di una stampante 3D è stato realizzato uno scheletro su misura per sostenere lo sviluppo della trachea e dei bronchi. Il piccoli Kaiba, appena 20 mesi, era affetto da una forma di tracheobroncomalacia (Tbm) grave con il collasso della trachea associato a quello dei grossi bronchi. Un caso grave come quello di Kaiba riguarda solo il 10% di questi malati. I ricercatori hanno ottenuto dall'Agenzia americana Food and Drug Administration un'attestazione d'emergenza per procedere all'impianto del dispositivo avvenuto al Mott childrens' Hospital dell'università del Michigan. I medici hanno capito che l'operazione era perfettamente riuscita, quando, inserito lo scheletro, i polmoni hanno iniziato ad andare su e giù per la prima volta.

Il dispositivo è stato creato uno di ricercatori dall'Università del Michigan (Usa), grazie alla stampante in 3D e all'uso di policaprolattone (Pcl), utilizzando come materiale un polimero semicristallino sintetico biodegradabile. Lo scheletro è stato cucito intorno alle vie respiratorie di Kaiba per espandere i bronchi e dare un supporto per aiutare la crescita corretta dell'apparato. Dopo tre anni verrà riassorbito dal corpo.



venerdì 24 maggio 2013

La Nasa sta pensando di fabbricare cibo con le Stampanti 3D.





Anjan Contraente, ingegnere meccanico, ha ricevuto una borsa di studio dall'agenzia spaziale per progettare un prototipo di stampante 3D in grado di creare automaticamente cibo, in modo che gli astronauti abbiano sempre a disposizione i rifornimenti durante i loro viaggi.

Nelle cartucce delle stampanti, l'inchiostro sarebbe sostituito da alimenti in polvere in grado di stampare cibo in blocchetti. Al momento l'ingegnere è riuscito a stampare cioccolata. Il suo obiettivo è quello portare in cucina la stampante 3D per creare combinazioni di alimenti a piacere.

Nelle finalità del progetto, la lotta alla fame, secondo la visione di Contraente, occupa un posto di primo piano.

La scienza insegna che ogni limite può essere superato, e sicuramente in futuro potremo stampare il nostro pranzo. Forse un giorno rusciremo a stampare anche oro o diamanti, ma debellare la lotta alla fame non sembra essere cosa per uomini di scienza, anzi non sembra essere cosa da uomini.

giovedì 23 maggio 2013

La Brother presenta la nuova stampante HL-S7000DN al FORUM PA 2013 a Roma


Brother anche quest’anno sarà presente al FORUM PA che si terrà il 28, 29 e 30 maggio presso il Palazzo dei Congressi di Roma. Riconosciuta a livello globale nel campo tecnologico e uno dei principali fornitori di dispositivi di stampa per il settore delle imprese e della PA, Brother non poteva mancare ad un appuntamento così importante! Negli spazi espositivi di Forum PA si potranno così passare in rassegna tutti i progetti che hanno saputo fare rete tra le diverse realtà con la collaborazione di cittadini, di amministratori pubblici e soprattutto di imprese.
Da sempre attenta a essere “At your side”, Brother propone prodotti, soluzioni e servizi che uniscono efficienza ed innovazione per rispondere con sinergia alle richieste delle organizzazioni. Per l’edizione di FORUM PA 2013 l’attenzione di Brother sarà focalizzata verso quei modelli di consumo efficienti, funzionali e che strizzano l’occhio all’ambiente: una scelta in grado di attuare uno sviluppo sostenibile, necessità sempre più sentita anche all’interno della pubblica amministrazione.

Per cominciare verrà presentata la nuova HL-S7000DN, una stampante monocromatica professionale che unisce innovazione tecnologica, rispetto per l’ambiente e costi di gestione altamente competitivi. Il modello, in grado di rispondere alle esigenze degli ambienti di lavoro caratterizzati da alti volumi di stampa, si basa su una tecnologia “ibrida” che combina tre componenti: acqua, inchiostro e Primer. Quest’ultimo è un rivoluzionario sistema di pre-rivestimento della carta che fissa l’inchiostro alla carta riducendo così i rischi di sbavatura, come rivoluzionario e distintivo è il processo di stampa a freddo che consente di risparmiare notevolmente sui costi energetici e sul livello di emissioni di CO2.

Saranno inoltre disponibili modelli professionali a tecnologia ink-jet con possibilità di stampa, copia, scansione e fax fino al formato A3 come MFC-J6910DW: un multifunzione wireless in grado di rispondere sia alle necessità di soluzioni “senza fili”, sia alle necessità di prodotti estremamente flessibili e versatili per la pubblica amministrazione.

E poi ci saranno i compatti modelli all-in-one, come MFC-J4710DW che si caratterizza per le molteplici funzionalità legate alla “mobility”, per un design innovativo e per i bassissimi consumi energetici.
La produttività è garantita anche grazie alla gamma di scanner desktop, ideali per tutti i professionisti alla ricerca soluzioni sempre più efficaci in termini di gestione documentale: dallo scanner a colori ad alta velocità, come ADS-2600W, allo scanner portatile e dotato di porta USB, come DS-700D.

Senza dimenticare le innovative soluzioni di stampa portatile “RJ”, come il modello top di gamma RJ-4040, progettato per essere uno strumento veloce, robusto e versatile, in grado di supportare tutta una serie di attività verticali che consentono di realizzare, ovunque, diversi tipi di stampe come ricevute, piccoli documenti ed etichette.

Infine, non mancheranno le stampanti per etichette professionali, come la TD-4000 con tecnologia a stampa termica diretta, ideale per i professionisti e anch’essa concepita nel completo rispetto dell'ambiente!

Forum PA 2013 sarà per Brother un’occasione di confronto con tutte quelle aziende e istituzioni che condividono l’idea secondo cui vi è la necessità di intraprendere una rivoluzione tecnologia e amministrativa con l'obiettivo di creare delle reti relazionali forti tra le diverse entità.  

mercoledì 22 maggio 2013

Pistola 3D: il Governo USA ordina la rimozione dal web dei piani per costruirla.



Il governo americano ha ordinato la rimozione da Internet delle linee guida che permettono di realizzare una pistola in casa con una stampante 3D. Il divieto arriva pochi giorni dopo che Defense azienda responsabile per il prototipo, ha mostrato che la pistola è funzionale e ha la capacità di sparare proiettili veri. Ciò è confermato da 'The Guardian' sul suo sito web.


La società, attraverso Twitter ha comunicato che la fattibilità del progetto "è stata oscurata" per dall'iniziativa del governo degli Stati Uniti.

Tra Lunedi e Mercoledì ci sono stati 100.000 download in tutto il mondo attraverso il portale aziendale e sito Mega.co.nz, il controverso Kim Dotcom, noto per la sua capacità di impedire alle autorità di monitorare le attività degli utenti . Giovedi ' gli utenti statunitensi hanno battuto la Spagna in questa classifica, e sono dietro a Brasile, Germania e Regno Unito.

Presentata pochi giorni fa, la pistola si chiama 'liberatore' ed è stata realizzata da Cody Wilson, uno studente di legge 25 anni che vive in Texas, ed è leader di un gruppo di attivisti che otto mesi fa ha annunciato i piani per la sua fabbricazione.

Con 16 pezzi in plastica stampati a strati, la pistola ha ricevuto una licenza ufficiale negli Stati Uniti ed è in grado di sparare proiettili calibro .380, oltre ad avere canne intercambiabili. L'intenzione del gruppo è quello di aumentare la visibilità su internet, proponendo un manuale con le istruzioni per permettere a chiunque di creare la propria arma.

"Penso che molte persone non si aspettavano che questo potesse essere fatto", ha detto Wilson. Lo studente riconosce che l'apparecchio può essere pericoloso, ma dice che sarà consentito a chiunque in qualsiasi paese del mondo, anche se vietato. "Vedo un mondo dove la tecnologia permette a tutti di avere ciò che si desidera. Chiunque abbia accesso a una di queste stampanti, che si vendono per circa 6.000 Euro, potrebbe costruirsi la propria pistola.

martedì 21 maggio 2013

Stampante 3d: tutto quello che c'è da sapere.






La notizia della pistola“Liberator” con un solo colpo in canna e realizzata con una stampante 3D ha fatto il giro del mondo ed ha aumentato l'interesse su questo tipo di tecnologia.
L'idea della stampante tridimensionale è stata brevettato da Charles Chuck Hull nel 1986 e chiamata stereolitografia. Ha fondato la 3D Systems, l'azienda che attualmente vende tutti i tipi di stampanti di questa tecnologia e il software necessario per la stessa.

Come funziona una stampante 3D?

Prima di tutto è necessario avere un'idea per un prodotto di design. Per la realizzazione al computer bisogna utilizzare un programma di modellazione digitale. Ci sono diversi programmi, come ad esempio Google Sketchup che è gratuito e fornisce semplici strumenti per la progettazione di ciò che accadrà in 3D. Anche Ali 3D è gratuito ed ha anche un'interfaccia utente nel forum dove
rispondono quasi sempre alle domande. Esiste anche Fai umana, software specializzato in figure del corpo umano. Tuttavia, se la persona non è un esperto di progettazione, ci sono modelli progettati e siti come Shapeways, Sculpteo o Thingiverse. Qualunque sia il programma che si utilizza, l'oggetto dev'essere stampato orizzontalmente e stampato strato dopo strato. Questo file dovrebbe essere. STL (tipo standard stereolitografia). CAD o. VRML.


Come un disegno diventa un modello 3D?

In questa fase entra in azione la macchina. Ci sono molti modelli, piccoli o giganti, ma la stampa segue lo stesso concetto: strato dopo strato si stampa. Questo tipo di lavoro si chiama anche processo di fabbricazione per "aggiunta", perchè l'oggetto viene creato aggiungendo materiale in strati. Cioè funziona al contrario di molte altre creazioni che usano incisioni o rimozione di parti di materiale per la modellazione di un oggetto.

Il computer invia alla stampante il disegno finito e sceglie il materiale preferito. La tecnica di stampa può variare. In alcune stampanti si spruzza il materiale, in altri si schiacciati o si trasferisce. Come si spiega nel portale tecnologia "Mashable" la stampante MakerBot 2 riceve il segnale di stampa e tramite un filamento che passa attraverso un tubo di plastica, la riscalda e la deposita attraverso un foro nella piastra di costruzione. Gli strati sono quasi invisibili all'occhio umano perché il suo spessore è di 0,1 mm. Per questo motivo il processo di produzione richiede solitamente diverse ore, a seconda dell'oggetto.


Quali materiali sono usati?

Attualmente, sono permessi molti tipi di materiali quali gomma, plastica, carta, poliuretano, ed anche alcuni metalli come l'alluminio. Ad esempio, la stampante Objet Connex può utilizzare vari materiali e creare oggetti in plastica ABS, la stessa utilizzata per la fabbricazione del fucile "Liberator". A causa della varietà di materiali, la gamma di cose che si possono "stampare" con il 3D è immenso. Per esempio, gli scienziati della Cornell University sono stati in grado di creare un orecchio mediante uno stampo in una stampante 3D. Nokia ha presentato al MWC di Barcellona un "kit" per la costruzione di alcuni accessori per i telefoni Lumia, basati su questa tecnologia. Infine
un architetto sta progettando di costruire un intero edificio con questa tecnologia.

Che cosa è più costoso, comprare una pistola o “stamparla”?
La recente pistola "Liberator" creata negli Stati Uniti, ora costerebbe più stamparla che comprarla.
Ad esempio, secondo il sito web Gundata.org una pistola 9 millimetri può costare circa $ 550. Cody Wilson, curatore del blog, ha acquistato la stampante 3D all'asta su eBay per $ 8.000. A questo va aggiunto il costo delle cartucce ed altri materiali a seconda della sua natura (minimo $ 50 per una stampante domestica). Ovviamente ora sarebbe costosa da prodursi in proprio.

Esiste una regolamentazione legale per stamparla?

Come il giornale ABC spiegava, ci sono dubbi legali circa l'uso di stampanti 3D per la costruzione di una pistola. Anche queste armi, in teoria, sarebbero soggette alle norme sull'uso delle armi. Tuttavia, non vi sono dubbi sulla proprietà intellettuale di alcuni disegni. E' possibile stampare un mobile Ikea senza pagar loro i diritti? Che dire poi dei brevetti? Se un utente realizza a casa un oggetto brevettato violerà il brevetto stesso, ma in questo modo anche la “stampata” sarà illegale.

Ci sono delle stampanti 3D da casa?

Attualmente, ci sono non solo le grandi stampanti industriali ma si iniziano a vendere anche le stampanti per le famiglie. Ad esempio, la società spagnola EntresD presentato due modelli qualche giorno fa: "Up! Mini” e “Up! Plus”. Sono state progettate per i professionisti dell'architettura, del design, della scienza dell'insegnamento, ma destinato anche per il tempo libero. I loro prezzi, 700 e 1100 €, rispettivamente.